PMI: Berra e il fondo di garanzia aggiuntiva
Per l'Assessore Barbieri sono così favorite maggiori linee di credito

Il centro di Berra
Berra. Contro la crisi ci si deve muovere, e l’amministrazione comunale di Berra lo sta facendo. Come dichiara l’assessore alle attività produttive, Filippo Barbieri.
“La crisi economica che ha investito i mercati mondiali continua a destare nelle piccole e medie imprese anche del nostro Comune forti preoccupazioni per la regolarità dell’accesso al credito a fronte di perduranti segnali di prudenza da parte del sistema bancario nel concedere credito. Questa difficoltà di accesso rimane il principale problema per le nostre aziende che, in corrispondenza di una fase congiunturale negativa per i livelli produttivi, condizionati anche dalla contrazione della domanda, si trovano a non avere i soldi per pagare bollette, tredicesime o investimenti fatti nel periodo precedente la crisi”.
“Per queste ragioni - continua Barbieri – anche per l’anno 2010 abbiamo aderito come Comune di Berra al fondo di garanzia aggiuntiva per favorire maggiori linee di credito alle piccole e medie imprese della provincia di Ferrara assieme alla Camera di Commercio , alla Provincia e a tutti i Comuni per la concessione di garanzie aggiuntive su finanziamenti accesi da piccole e medie imprese e garantiti da Consorzi di Garanzia Fidi con lo scopo di facilitare l’accesso delle imprese al credito a breve e medio termine. Possono accedere al Fondo le imprese regolarmente iscritte al Registro Imprese ed operanti nei settori dell’agricoltura, dell’industria, del commercio, del turismo e dell’artigianato. Questa garanzia aggiuntiva, in taluni casi, eleva il grado di garanzia verso la banca concedente il mutuo anche fino all’80%”.
Il finanziamento deve essere finalizzato a far fronte ad esigenze di liquidità di breve e medio periodo, con durata massima di 60 mesi, fermo restando il termine massimo di 24 mesi per l’intervento di garanzia attivato attraverso il fondo. L’importo massimo del finanziamento può essere definito dai Confidi, in ragione delle reali esigenze delle imprese, comunque la parte coperta anche dalla garanzia del Fondo non potrà essere superiore a 50mila euro.
Infine i finanziamenti dovranno essere erogati entro e non oltre il 31 dicembre 2010.
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